Autorizzazione agli scarichi fuori pubblica fognatura

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Tipologia

Cos'è

Gli scarichi di acque reflue domestiche e assimilate in acque superficiali o sul suolo, in aree non servite da pubblica fognatura devono essere autorizzati, con formale Atto rilasciato ai sensi dell'articolo 124 comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. L'Autorizzazione allo scarico è condizione indispensabile anche per l’agibilità dell'immobile. Gli scarichi fuori pubblica fognatura sono disciplinati dallo specifico Regolamento comunale approvato con D.C.C. n. 3 del 14.04.2021

A chi si rivolge

REQUISITI DEL RICHIEDENTE

La richiesta di Autorizzazione allo scarico fuori pubblica fognatura di acque reflue domestiche e assimilate deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo.

Cosa si ottiene

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE AI FINI DEL RILASCIO

Alla Domanda (Modello A - Domanda Autorizzazione - Modello B - Domanda Autorizzazione aggiuntiva) devono essere allegati:

  • Relazione tecnica;
  • Relazione tecnica integrativa per assimilati a domestico;
  • manuale dell’impianto;
  • Planimetria in scala 1/500, o altra scala idonea, con schema dell’impianto;
  • Particolari esecutivi degli impianti adottati;
  • Estratto di mappa catastale con ubicazione dell’insediamento/edificio e del punto di scarico finale;
  • dichiarazione di area non servita da pubblica fognatura;
  • relazione di asseveramento del tecnico incaricato (Modello C - Asseverazione);
  • procura speciale per la sottoscrizione digitale (Modello F - Procura speciale);
  • attestazione di versamento dei diritti di segreteria (tramite il sistema dei pagamenti PagoPA);
  • nel caso di scarichi superiori a 100 AE - eventuale versamento dei diritti come da tariffario A.R.P.A.T.;
  • dichiarazione di assolvimento bollo (Modello G - Dichiarazione apposizione marca da bollo).

ALTRI MODELLI

Modello D - Modifica titolare Autorizzazione

Modello E - Richiesta rinnovo Autorizzazione

Come si ottiene

La richiesta può essere presentata tramite PEC all'indirizzo: c.subbiano@postacert.toscana.it

Qualora non fosse possibile l'invio digitale, è consentita la presentazione cartacea al protocollo del Comune inviando, per posta elettronica all’indirizzo ediliziaprivata@comune.subbiano.ar.it, i files digitali degli elaborati presentati al protocollo.

La domanda di Autorizzazione allo scarico deve essere indirizzata all’Ufficio Ambiente (Area 5 “U.O. Urbanistica ed Edilizia”) utilizzando la modulistica predisposta (Modello A - Modello B), secondo la seguente procedura:

    1. se l’area è sottoposta a vincolo: richiesta all’Unione dei Comuni Montani del Casentino di Autorizzazione di Vincolo Idrogeologico (AVI);
    2. richiesta all'Ufficio Ambiente di Autorizzazione allo scarico fuori pubblica fognatura;
    3. una volta ottenuto il parere favorevole da parte dell’Ufficio Ambiente si procede al rilascio del Nulla Osta (successivamente al rilascio dell’AVI- se necessaria - da parte dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino);
    4. potrà quindi essere presentata la necessaria pratica edilizia ai sensi della L.R. 65/2014 e ss.mm.ii.;
    5. alla fine dei lavori, successivamente alla relativa comunicazione che certifica la conformità dell’opera al progetto, l’Ufficio Ambiente procederà al rilascio dell'Autorizzazione agli scarichi fuori pubblica fognatura.

 

NOTA: Nel caso di un manufatto di scarico in un corso d'acqua pubblico deve essere ottenuta specifica Autorizzazione ai sensi del Regio decreto 523/1904 e, nel caso in cui il corso d'acqua medesimo presenti sedime demaniale, anche Concessione di occupazione di suolo demaniale presso la Regione Toscana Genio Civile.

REGOLAMENTO DISCIPLINA SCARICHI FUORI PUBBLICA FOGNATURA (approvato con D.C.C. n.3/2021)

Regolamento disciplina scarichi fuori pubblica fognatura

 

Costi

Gli oneri di procedibilità (diritti di segreteria) della domanda sono fissati in € 50,00. Il pagamento deve essere effettuato tramite il sistema dei pagamenti PagoPA.

Sia per la presentazione della domanda che per il rilascio dell’Autorizzazione n. 2 marche da bollo da € 16,00 tramite dichiarazione di assolvimento bollo (Modello G).

NOTA - Nel caso di rinuncia alla domanda di Autorizzazione prima della conclusione del procedimento le somme versate non sono rimborsate.

Tempi e vincoli

L’Autorizzazione allo scarico ha validità di anni 4 dalla data del rilascio (art. 124, c. 8 D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.) ed è tacitamente rinnovata con le medesime caratteristiche e prescrizioni, di quattro anni in quattro anni, in assenza di modifiche qualitative e quantitative dello scarico rispetto a quanto autorizzato.

Le modifiche sostanziali dell'impianto autorizzato (modifiche di destinazione, ampliamento o ristrutturazione dell'immobile) che comportino variazioni quali–quantitative dello scarico autorizzato devono essere espressamente autorizzate con un procedimento analogo a quello della prima Autorizzazione.

È fatto obbligo di comunicare al Comune ogni modifica inerente alla titolarità delle Autorizzazioni allo scarico rilasciate.

L'effettuazione di uno scarico in assenza di Autorizzazione, oppure, il mantenimento di uno scarico non conforme a quanto autorizzato, o senza osservarne le prescrizioni previste, è punita ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente.

Altre informazioni

NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.Lgs. 152/06 Norme in materia ambientale; L.R. 20/06 Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento; D.P.G.R. 46R/2008 Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006, n. 20 “Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento”; Regolamento per la disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche o ad esse assimilate in aree non servite da pubblica fognatura (approvato con D.C.C. n.3 del 14.04.2021).